Nel 2026 ricorre il 300° anniversario della scomparsa di Domenico Zipoli, figura di straordinaria importanza nel panorama musicale del periodo barocco. Eppure, nonostante il valore della sua opera, il suo nome resta ancora oggi poco familiare al grande pubblico. Non solo: della sua musica si conosce relativamente poco, e la sua stessa vita rimane avvolta in un alone di mistero e frammentarietà.
È proprio da questa consapevolezza che nasce l’iniziativa di Rodaviva Edizioni, che ha scelto di dedicare a Zipoli l’attenzione che merita. L’obiettivo è ambizioso ma necessario: riportare alla luce il lavoro di un autore ingiustamente trascurato, valorizzando al contempo le ricerche di studiosi e artisti che da anni ne seguono le tracce con passione e dedizione. Non a caso, l’opera di Zipoli gode oggi di una considerazione spesso maggiore all’estero rispetto al suo paese natale, un paradosso che merita di essere colmato.
Questo percorso di riscoperta prende avvio con una presentazione volutamente atipica, capace di andare oltre la semplice ricostruzione biografica. A guidarci sarà Giorgio Fornasier, artista e studioso di grande esperienza, noto anche per essere stato parte del duo I Belumat. Da sempre appassionato ricercatore delle “civiltà sepolte” della musica — tanto colta quanto popolare — Fornasier offrirà uno sguardo originale e profondo su una figura che merita di essere finalmente riportata al centro della scena culturale.
Un invito, dunque, a riscoprire non solo un compositore, ma un intero universo musicale ancora in gran parte inesplorato.
