Canto la differenza

Una voce per Violeta e Victor.

Canzoni note e canzoni quasi sconosciute dei due cantautori cileni.

Gli ideali dei due cantautori ricompaiono intatti. 

La ricerca di nuove sonorità, l'intensità della comunicazione, lo stile esecutivo 

di un gruppo di musicisti capace di ricrearne gli accenti appassionati. 

Canto la differenza cd

12,00 €

  • disponibile
  • Consegna in 5-81

ASCOLTA O ACQUISTA VERSIONE DIGITALE:


Dettagli:

BRANI:

ARAUCO TIENE UNA PENA V. Parra

LA EXILADA DEL SUR V. Parra

SEGUN EL FAVOR DEL VIENTO V. Parra

EN LOJ JARDINES HUMANOS V. Parra

RIN DEL ANGELITO V. Parra

IO NON CANTO PER CANTARE V. Jara

TE RECUERDO, AMANDA V. Jara

EL ARADO V. Jara

LA PARTIDA V. Jara

LUCHÍN V. Jara

EL APARECIDO V. Jara

CORAZòN MALDITO V. Parra

RUN RUN SE FUE’ PA‘ ‘L NORTE V. Parra

GRACIAS A LA VIDA V. Parra

Canzoni note e canzoni quasi sconosciute dei due cantautori cileni.

La ricerca di nuove sonorità, l'intensità della comunicazione, lo stile esecutivo di un gruppo di musicisti capace di ricrearne gli accenti appassionati.

Gli ideali dei due cantautori ricompaiono intatti. 

Innanzitutto l'anelito alla giustizia, preceduto dall'aperta denuncia del suo contrario, che ha generato povertà, umiliazione e dolore.

L'idea della resistenza e della lotta, nutrita di speranza ("El arado") sino all'utopia ("El aparecido").

C'è l'amore: quello di Manuel e Amanda, dall'esito tragico, e quello (ma sarebbe più opportuno usare il plurale) di Violeta dal cuore inquieto, sempre inappagato. E l'amore alla vita, con la sua poesia e la sua forza, che compare in ogni canto: nello sguardo intenerito su Luchìn, sui pescatori, sui contadini, sugl'indios indifesi, o nel ricordo dell'uomo amato fatto di sogno ma anche di disinganno ("Run Run se fué pa'l Norte").

E c'è la terra cilena percorsa in tutta la sua lunghezza; ci sono quei "giardini umani" in cui Violeta vorrebbe raccogliere "i fiori della tolleranza, dell'amore e del rispetto"; c'è il campo in cui il contadino getta sementi di speranza, e il cielo stellato in cui volerà la colomba, simbolo di libertà.